Castelnuovo di Porto celebra la Giornata Nazionale del Paesaggio tra convegni e immagini mozzafiato

Castelnuovo di Porto celebra la Giornata Nazionale del Paesaggio tra convegni e immagini mozzafiato

Sabato 14 marzo sarà celebrata in tutta Italia la Giornata Nazionale del Paesaggio. Istituita nel 2016 dal Ministero della Cultura, questa ricorrenza mira a promuovere la tutela e la valorizzazione dei territori italiani, custodi di una storia, una cultura e una bellezza geologica tutte da preservare.

Il Comune di Castelnuovo di Porto omaggerà questo patrimonio con un programma denso di appuntamenti presso la suggestiva cornice di Rocca Colonna, palazzo ducale di uno dei borghi più belli d’Italia. Dalle ore 10:00 fino al tardo pomeriggio si alterneranno incontri, convegni, esposizioni fotografiche e momenti preziosi per conoscere meglio le bellezze di uno scorcio paesaggistico che, ancora oggi, racchiude gioielli a molti sconosciuti.

Il sindaco Riccardo Travaglini e l’assessore Fulvia Polinari dialogheranno con i massimi rappresentanti delle istituzioni locali e con esperti del territorio durante il convegno “Strati di sguardi: il paesaggio tra geologia, cultura e fotografia”. Presenti all’incontro Giorgio Polesi, presidente del Parco di Veio, Marco Petrelli, direttore della Riserva Naturale Nazzano Tevere – Farfa, Gianluca Sottili, professore di Geologia e Sergio Iaquinta, architetto paesaggista.

A sottolineare le riflessioni e i racconti del convegno ci saranno le immagini mozzafiato esposte nella mostra fotografica “Paesaggi dell’agro Veientano”, a cura dell’associazione Esploratori Veientani, composta da Francesco Braghetta, Gianni Gualerni, Luigi Perini e Pietro Macrì. L’esposizione sarà inaugurata sabato 14 marzo e sarà visitabile fino al 21 marzo presso le sale di Rocca Colonna. Gli scatti raccontano, con eleganza ed evocativa passione, la struggente bellezza di un paesaggio che cammina lungo la linea della storia, muta ed evolve. Alberi centenari si aprono su radure ricche di corsi d’acqua, dove la civiltà dell’antica Veio respira ancora tra le folate del vento. I passi degli esploratori veientani – e i loro scatti – raccontano storie di nuovi sentieri da costruire, dove la storia affonda le sue radici e le fronde degli alberi si proiettano al futuro.

In quest’ottica, sabato 14 marzo assumerà una grande importanza strategica la firma della convenzione – stipulata tra il Comune e l’associazione “Valorizziamo Veio” – per l’affidamento del Rifugio di Pian Braccone. Questa piccola casetta nel cuore del parco, spesso vandalizzata dagli incivili che frequentavano il luogo, sarà finalmente gestita da chi il territorio lo ama, lo vive, lo tutela e si prodiga per valorizzarlo. Con amore, serietà e impegno. E con l’estrema consapevolezza che ogni nuovo percorso deve nascere nel profondo rispetto di quelli che abbiamo percorso per giungere qui, passo dopo passo lungo un passato pieno di fascino.

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