Appuntamento a Formello (RM) venerdì 6 giugno per la proiezione del documentario “Il Crèmera nelle terre di Veio” del regista Domenico Parisse.
L’evento si svolgerà alle ore 18:00 presso la sala grande “Cav. Bruno Sbardella” di palazzo Chigi, luogo destinato allo svolgimento di eventi artistici e culturali del paese.
Il documentario percorre il corso del fiume Crèmera con immagini mozzafiato, sottolineando il binomio tra acqua e archeologia e creando un suggestivo legame tra le moltissime rilevanze storiche di un territorio ricco di cultura. Quello del Parco di Veio è uno scenario che ben si presta all’arte di Domenico Parisse, regista appassionato e sensibile alle bellezze della natura. il documentario è stato presentato lo scorso anno presso l’Archeofilm Festival di Firenze, evento organizzato da Archeologia Viva – Giunti Editore, in collaborazione con l’Università degli studi di Firenze.
ACQUA, FONTE DI VITA E DI MEMORIE A VEIO
L’acqua, come sorgente di vita, attraversa le terre e il tempo, portando con se memorie e testimonianze antichissime. Fin dalle sue sorgenti fino al punto in cui sfocia nel Tevere, Il fiume Cremera attraversava l’antica Veio, di cui oggi è possibile ammirare numerosi reperti archeologici proprio lungo il tragitto del fiume.
Forre, sentieri, ritrovamenti rupestri: bellezze databili nella storia antica, ma che ancora oggi continuano a sorprendere con la loro forza evocatrice di potere e mistero. Il documentario di Domenico Parisse sottolinea questi aspetti, creando una narrazione accattivante e piena di poesia, portando lo spettatore a immergersi in una realtà che ancora oggi e chiede di essere vista nella sua eterna mutevolezza. Si trova lì, a pochi metri dalle vie principali, racchiusa nello scrigno del Paro di Veio.
GLI ESPLORATORI VEIENTANI
Le cose più belle e piene di significato nascono da puri atti d’amore. Lo stesso che provano gli Esploratori Veientani per le antiche terre di Veio, una realtà magica di cui si fanno promotori ogni volta che possono.
Francesco Braghetta, Giancolombo Gualerni, Pietro Macrì e Luigi Perini, questi i loro nomi.
Un gruppo di amici uniti proprio dall’amore per le bellezze del paesaggio naturale in cui vivono, e che nel tempo hanno voluto valorizzare e far conoscere attraverso molti canali: escursioni sul territorio, comparizioni televisive, trasmissioni radiofoniche, testate giornalistiche. Nel corso degli anni hanno portato alla luce bellezze un tempo sommerse e non stupisce che il documentario “Il Cremera nelle terre di Veio” nasca proprio da una loro collaborazione con il regista Domenico Parisse. Un ulteriore tassello che li rende punti di riferimento indissolubili per chiunque abbia davvero a cuore la storia locale e per scrivere una narrazione sapiente che tenga conto di tutto il bello che ci circonda.
Immagine di copertina: Francesco Braghetta







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