Giornate movimentate sul versante furti per i carabinieri della Compagnia di Monterotondo guidati dal Cap. Carmine Rossi, impegnati su due fronti a seguito di episodi di furto avvenuti nel cuore dell’area tiberina.
FIANO ROMANO
A seguito di una segnalazione arrivata al 112, i militari dell’Arma di stazione a Fiano Romano sono intervenuti presso un centro commerciale di zona e hanno tratto in arresto un uomo di circa 50 anni gravemente indiziato di furto. I carabinieri, con l’aiuto dei vilanti del centro, hanno fermato l’uomo in possesso della refurtiva (capi d’abbigliamento) in seguito restituita all’esercente proprietario. L’indiziato, già conosciuto dalle forze dell’ordine per reati della stessa tipologia, è posto ora agli arresti domiciliari a seguito del rito per direttissima che si è svolto presso il tribunale di Rieti.
CAPENA
I Carabinieri della stazione di Capena, già in zona durante un’attività di pattugliamento, sono intervenuti presso un esercizio commerciale a seguito di una segnalazione al 112, e hanno tratto in arresto 3 donne gravemente indiziate di furto. Secondo la dinamica ricostruita dai militari dell’Arma, le tre donne avrebbero occultato sulle proprie persone 86 prodotti per l’igiene e la cura del corpo, presentandosi in cassa solo con due pezzi da pagare. La refurtiva accumulata, per il valore di 670 euro, è stata recuperata dai Carabinieri, il cui intervento tempestivo ha permesso di fermare le donne prima che uscissero dal negozio. Anche per loro è scattato l’arresto e, su disposizione della Procura della Repubblica di Tivoli, si trovano ora ai domiciliari.
Per i 4 arrestati è scattato inoltre il provvedimento del foglio di via obbligatorio dai comuni in cui è stato effettuato il fermo, al fine di creare e garantire una rete di sicurezza maggiore, sia per il territorio che per la stessa comunità che vi abita.






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