Zone Umide: la Riserva Naturale Nazzano Tevere-Farfa ospita il summit globale tra scienza e tradizioni

Zone Umide: la Riserva Naturale Nazzano Tevere-Farfa ospita il summit globale tra scienza e tradizioni

Lunedì 2 febbraio la Riserva Nazionale Nazzano Tevere Farfa diventerà palcoscenico di esclusiva bellezza per un evento di importanza globale: le celebrazioni per la Giornata Mondiale a tutela delle Zone Umide 2026 e il 50° anniversario della convenzione Ramsar. Questo trattato intergovernativo, firmato nel 1971 nell’omonima città iraniana, ha permesso di mettere in campo ingenti sforzi e studi allo scopo di salvaguardare e valorizzare le zone umide del pianeta. Aree, queste, che incarnano gli ecosistemi tra i più ricchi e produttivi del pianeta, grazie alla presenza di acquee che, per loro stessa natura, sono fonte di vita e di storia millenaria.

UN VIAGGIO TRA SCIENZA E TRADIZIONI CULTURALI

A 50 anni dall’impegno mondiale la Riserva Nazzano Tevere Farfa diventerà quindi scenario di un evento il cui tema, “Zone Umide e Conoscenze Tradizionali: Celebrare il Patrimonio Culturale”, sottolinea l’importanza di un dialogo costante tra le doverose conoscenze scientifiche per la tutela del territorio e la saggezza popolare che, nel corso dei secoli, ha contribuito alla salvaguardia degli ecosistemi in questione. L’evento metterà in luce come il patrimonio culturale e le pratiche tradizionali non siano solo ricordi del passato, ma strumenti dinamici per rafforzare la resilienza e l’uso sostenibile delle risorse idriche. Attraverso la promozione di partnership strategiche tra governi, accademia, FAO e settore privato, la celebrazione nella Riserva Tevere-Farfa ha lo scopo di rafforzare il ruolo delle zone umide nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile, con un focus prioritario su biodiversità e adattamento climatico.

Confronto e conoscenza saranno dunque alla base di una giornata ricca di incontri, che si aprirà presso la sede Fao di Roma e proseguirà lungo le sponde del Tevere, nel cuore della prima riserva regionale istituita in Italia nel 1979, guidata oggi dal presidente Riccardo Luciani e dal direttore Marco Petrelli. Presenti all’evento anche Giovanni Abbruzzetti, Responsabile dell’Area Parchi della Regione Lazio e i sindaci di Nazzano Patrizio Gianferro e di Torrita Tiberina Rita Colafigli.

Con l’occasione sarà possibile ammirare una mostra fotografica, tutta dedicata alle bellezze del territorio, organizzata dagli Esploratori Veientani. Scenari di incommensurabile bellezza si presenteranno agli occhi dei visitatori, tutti frutto delle escursioni svolte nell’agro veientano da Francesco Braghetta, Gianni Gualerni, Pierto Macrì e Luigi Perini.

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA (Ore 10:00 – 19:00)

​10:00 – Accoglienza Ufficiale: Apertura dei lavori con le autorità e le figure istituzionali.
• ​Confronto con le Nuove Generazioni: Incontri dedicati a studenti e università, con proiezioni video e presentazioni curate dal FAI.
​ Giro in battello sul fiume e consegna della targa celebrativa alla presenza delle delegazioni internazionali.
• ​Tavola Rotonda Istituzionale: Un dibattito tecnico-politico con i rappresentanti FAO sulla tutela dei siti Ramsar e il valore delle tradizioni locali.
• ​Networking & Territorio: Light lunch con eccellenze enogastronomiche locali e visita agli stand culturali.
• ​Dibattito Aperto: Escursione guidata e confronto finale tra istituzioni, comunità e associazioni per il futuro delle zone umide

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